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Tutti pazzi per il foliage

Quando la magia dell’autunno è da immortalare!

Sui social è un tripudio di colori, tutti a caccia della foto perfetta; tutti pronti a cogliere l’attimo in cui le foglie si staccano e cadono a terra. Tutti alla ricerca di paesaggi colorati.
Quando si pensa all’autunno, la prima cosa che viene in mente sono i colori delle foglie che creano tappeti su prati e vialetti.

Fin da piccoli a scuola ci divertivamo a fare lavoretti con pittura e foglie raccolte in giro per la città.
Il fenomeno della caduta delle foglie dagli alberi viene chiamato “foliage”, termine che viene utilizzato per definire “il fenomeno autunnale che consiste nel progressivo cambiamento dei colori delle foglie”.
Molti pronunciano questo termine alla francese, ma si tratta di un termine inglese in uso dal XII secolo, che sta prendendo piede anche in Italia.

Sappiamo tutti che con l’arrivo di questa stagione, avviene anche il cambio dell’ora: si passa dall’ora solare all’ora legale.
In America per ricordarsi come vanno spostate le lancette dell’orologio utilizzano un piccolo trucchetto: Spring ahead (scatta in avanti) mentre Fall back (indietreggia).

E’ risaputo che camminare e stare in mezzo alla natura fa bene all’anima e al nostro corpo.
Inoltre il muoversi senza una meta precisa “vagabondare”, (così come definito nel libro Foliage del filosofo Duccio Demetrio), aiuta ad allontanare le nostre ansie e le nostre preoccupazioni.

Farlo poi durante l’autunno ha un non so che di rinascita; anche per chi vive nelle grandi città è importante ritagliarsi del tempo per godersi lo spettacolo dei suoni e dei colori che questa stagione ci offre.
Una stagione in passato, spesso descritta come funesta e malinconica, mentre invece l’autunno è un’esplosione di tonalità calde dal giallo, all’arancione fino al rosso. L’autunno è raccogliere pigne, castagne, ghiande e per chi ama le escursioni è anche una scusa per andare in cerca di funghi.

La moda di organizzare viaggi fuori porta, per ammirare tutto ciò, arriva dall’America.

Questa moda è diventata sempre di più un’occasione, anche per i non amanti della fotografia, di organizzare e di passare un weekend alla scoperta di posti e località del nostro Paese o del mondo che non si conoscevano.
Il nostro territorio offre molto da questo punto di vista: in Italia si possono ammirare boschi di larici e betulle, aree governate da faggi oppure distese di lecci e querce. I luoghi e i posti consigliati per ammirare questa trasformazione dell’autunno sono facilmente reperibili in internet.

Queste sono solo alcune possibili mete:

  1. Val di Susa (Piemonte)
  2. Tarvisio (Friuli Venezia Giulia)
  3. Asiago (Veneto)
  4. Parco delle foreste Casentesi (Emilia Romagna)
  5. Monte Amiata (Toscana)
  6. Strada del Sagrantino (Umbria)
  7. Foresta Umbra e dintorni (Puglia)

Per chi invece ha la possibilità e la fortuna di viaggiare in questo periodo dell’anno fuori dall’Italia, il mondo è pieno di bellissimi posti da visitare.
Questi sono solo un esempio:

  1. Yukon (Canada): regione che prende il nome dal fiume Yukon, coperta per il 57% dalle foreste.
  2. Vermont (Usa): offre lo spettacolo delle foreste che si riflettono sui diversi laghi presenti.
  3. Kyoto (Giappone): Il fenomeno del Foliage che coinvolge i giardini dei templi si affianca alla magnifica fioritura dei ciliegi.
  4. Central Park- New York (Usa): sono molti a pensare che questo parco, polmone verde di New York, sia molto più bello durante l’autunno, poiché è possibile osservare la trasformazione di più di ventimila alberi.

Quindi, immergersi nella natura incontaminata in questo periodo dell’anno, può essere un’occasione per viaggiare e scoprire nuovi posti ed immortale quadri naturali viventi, può essere un’opportunità per riflettere sui temi dell’esistenza, della rinascita, del ciclo della vita o semplicemente un momento per godersi la natura e ritrovare pace e serenità.

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