Piacersi, per stare bene con gli altri
Quando imparare a stare da soli è di fondamentale importanza!
L’autostima ci porta a valutare e apprezzare noi stessi tramite l’auto-approvazione.
Oggi giorno, ci si valuta confrontandosi con chi ci circonda, ma questo è un atteggiamento sbagliato, perché spesso le persone mostrano la parte migliore di sé o quello che vogliono far vedere.
Il dialogo con noi stessi è la chiave per raggiungere una maggior consapevolezza. La parte inconscia generalmente è la parte che ci protegge, mentre la parte razionale è la parte che ci limita con le paure.
È importante guardarsi dentro per riconoscere le proprie passioni e per capire ciò che si vuole veramente.
La mancanza di autostima ci blocca. Ma non agendo, non avremo successo. Bisogna agire come se fossimo sicuri di quello che stiamo facendo o che andremo a fare, indipendentemente dal risultato. Il solo fatto di aver agito avrà comunque rafforzato la nostra autostima. Il successo o l’insuccesso dipendono quindi da noi, ripetersi continuamente che non ce la faremo o che non siamo in grado non ci porterà nulla di positivo.
Vivendo alla continua ricerca dell’approvazione degli altri, saremo sempre condizionati dalla paura di deludere o di sbagliare.
La nostra autostima crescerà se ci libereremo dal compito di essere perfetti e agiremo liberamente senza essere condizionati,
Se non abbiamo l’approvazione degli altri, potremo far leva sulla nostra soddisfazione di aver agito e di aver tentato. Apparire, in questi tempi, ha una valenza maggiore dell’essere. La società moderna d’altro canto non fa altro che aumentare il rischio di vivere sempre più rapporti meno autentici, poiché coltiva l’apparenza piuttosto che una reale felicità. La nostra è una società influenzata da modelli ed icone generati dal mondo della pubblicità, dello sport, dello spettacolo e della televisione. L’uomo in quanto essere sociale ha bisogno di essere accettato e stimato. Essere autentici è un pregio per noi stessi ma anche per le persone che incontreremo nella nostra vita. Essere qualcun altro ha costi elevati, essere sé stessi invece è liberatorio. Il vero potere dell’uomo è nell’essere e non nell’apparire: “valgo perché sono, non perché appaio”. La strada giusta inizia dall’amore per sé stessi, poiché nessuno può veramente amare qualcuno se prima di tutto non ama sé stesso.
Il primo grande passo per cambiare è accettarsi.
L’errore più comune è sprecare tempo a pensare a quello che gli altri vedono di noi, piuttosto che pensare a quello che vogliamo fare. L’accettazione è spesso interpretata come un atteggiamento di rassegnazione, ma accettare sé stessi significa essere consapevoli dei propri limiti e delle proprie difficoltà per poi provare a superarli.
L’accettazione è uno dei pilastri fondamentali dell’autostima, è importante sapere che l’autostima si costruisce con il tempo.
Se vogliamo aver successo nella vita dobbiamo convivere con l’idea di poter fallire.
Le persone con una bassa autostima sono più vulnerabili, meno autonome e si arrendono più facilmente appena incontrano qualche difficoltà. Mentre le persone con alta autostima traggono beneficio dalle loro debolezze e dalle cose negative, si rimboccano le maniche, piuttosto che lamentarsi.
Avere autostima significa valutarsi positivamente, indipendentemente dai risultati raggiunti.
Due consigli per stare bene nella vita:
- trovare qualcosa in cui siete bravi davvero
- non criticatevi per ogni cosa.
