Shinrin-Yoku: immergersi nella natura
Come purificare e ricaricare l’anima
Negli ultimi anni, diversi studi, ribadiscono l’importanza di vivere in contesti urbani circondati dalla natura.
I ricercatori hanno evidenziato che frequentare con una certa costanza luoghi immersi nel verde, riduce il rischio di sviluppare alcune patologie e di cadere in stati ansiosi e depressivi.
Avete presente quella sensazione di pace e di benessere che si prova mentre si è seduti in un bosco?
Secondo una ricerca, per ottenere dei benefici concreti per il benessere psico-fisico bastano circa 30 minuti a contatto con la natura.
La natura ha un’ influenza positiva sulla psiche per tutta una serie di effetti. Ora ne elencherò alcuni:
- Effetto energizzante, quando ci sentiamo stanchi e spossati, passare del tempo in aree verdi ci aiuta a ricaricarci. Il verde incoraggia l’attività fisica, riduce i livelli di inquinamento atmosferico e acustico, migliora le facoltà mentali, tra cui la memoria e la creatività.
- Effetto rilassante, il nostro organismo liberando la mente dai pensieri quotidiani, può dialogare con la natura: i suoi suoni consentono alla nostra mente di rilassarsi.
La natura infonde una sensazione di pace, fondamentale per la riduzione dello stress e della aggressività. - Effetto terapeutico, passeggiare in mezzo al verde può essere rigenerante e può aiutare nei periodi di forte stress.
Si è visto anche come in una fase post-operatoria, avere una finestra con l’affaccio su di una area verde può influenzare in positivo il recupero.
Si dice che camminare in un parco, fare giardinaggio o occuparsi dell’orto, siano sufficienti ad aumentare il senso di autostima, di benessere, riducendo i rischi di sviluppare malattie mentali quali depressione e ansia.
Tutte queste ricerche, dovrebbero quindi incentivare la maggior realizzazione di aree verdi urbane, specie nelle aree periferiche e degradate.
Una delle migliori pratiche terapeutiche
Shinrin –Yoku, che letteralmente significa “bagno nella foresta”, è una teoria giapponese che vedrebbe nell’immersione nelle foreste, un miglioramento della salute; poiché questa porterebbe all’abbassamento della frequenza cardiaca, della pressione sanguigna, della produzione dell’ormone dello stress e il rafforzamento del sistema immunitario.
Gli scienziati hanno scoperto che quando le persone passano alcune ore in una foresta, in un bosco o in un parco vi è un aumento della funzione immunitaria. Tutto questo dipenderebbe da alcuni oli essenziali, chiamati fitoncidi, che si trovano nel legno. Questi vengono emessi dagli alberi per proteggersi dai germi e dagli insetti. Quindi l’aria che respiriamo non solo ci aiuterebbe a rilassarci, ma inalarla ci consente di migliorare il funzionamento del nostro sistema immunitario.
Per comprendere meglio questo concetto, basti pensare ad esempio che l’aspirina nasce dalla scoperta delle proprietà curative della corteccia del Salice.
Negli ultimi anni, sia all’estero che nel nostro paese, si è sviluppata la tendenza a creare gruppi che, con frequenza mensile, organizzano escursioni o camminate tra gli alberi per sfuggire alla tecnologia e alla quotidianità.
I motivi per immergersi nella natura sono innumerevoli, tuttavia non capita spesso di dedicare del tempo a fare questo tipo di attività. Una breve esposizione a contatto con la natura, basterebbe per godere di alcuni dei benefici qui sopra elencati, scrollandoci di dosso qualsiasi tipo di stress e di preoccupazione quotidiana.
